| COMUNICAZIONE DIRIGENTE SCOLASTICO |
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| Scritto da Salvatore Lumia | ||||
| Sabato 22 Maggio 2010 10:43 | ||||
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L'ITC "G.Ferraris" di Reggio Calabria diventa Isituto Superiore con indirizzo "Liceo scientifico" La Provincia di Reggio Calabria, con una missiva a firma del Presidente Giuseppe Morabito, ha comunicato in data odierna all’Ufficio Scolastico Regionale e ai due Licei cittadini Vinci e Volta, la volontà di creare ben due poli scientifici, uno in zona Sud, presso l’ITC “G. Ferraris” e l’altro presso il Liceo Classico di Villa San Giovanni che, trasformandosi entrambi in Istituti Superiori con un indirizzo “Liceo scientifico” decongestioneranno i due licei Volta e Vinci. La decisione è stata frutto di una concertazione fra le parti interessate, della quale il Comitato Genitori Vinci Volta apprezza sia il metodo che il merito, e che ha portato innanzitutto a scongiurare le ipotesi di trasferimento coattivo degli studenti dei due licei cittadini. Parte diligente e attiva è stata, innanzitutto, l’Amministrazione provinciale che si è profusa con l’impegno in prima persona del presidente G. Morabito, dell’assessore E. Nucera e del capo di gabinetto M. Condipodero, con una serie di incontri con i genitori del Coordinamento,con l’Ufficio scolastico provinciale, con i presidi delle scuole interessate, il Prefetto, i tecnici, gli studenti, perché si pervenisse ad un intelligente uso delle risorse sia finanziarie, sia strutturali, sia umane, nel settore scolastico, basilare per la crescita dei nostri territori. Fondamentale la conferenza di servizi del 17 maggio 2010 siglata dall’assessore alla P.I. della provincia Ercole Nucera, dall’assessore alla P.I del Comune di Reggio Calabria, Sebastiano Vecchio e dal sindaco di Villa San Giovanni, Rocco La Valle, che ha individuato,con l’appoggio delle tre amministrazioni, al posto dell’ipotesi Vallauri, le due soluzioni con le seguenti motivazioni: 1. il Galileo Ferraris di RC che già ospita due sezioni del Liceo scientifico Volta, è dotata di ottime attrezzature, ha una buona logistica e presenta quindi una certa omogeneità con il nascente corso. 2. il Liceo Classico “Nostro” di Villa San Giovanni, che potrebbe convogliare l’utenza della zona Nord; Ma, ancor più importante, la Conferenza di servizi sancisce e ribadisce il diritto di libertà di scelta educativa costituzionalmente garantito, risolve a costo zero l’esubero di popolazione studentesca dei due licei reggini e produce di fatto un vero arricchimento dell’Offerta formativa a disposizione delle famiglie. Queste, infatti, potranno decidere liberamente dove iscrivere i propri figli sulla scorta dell’offerta formativa che i due dirigenti scolastici, F. Miccolis per il Ferraris e F. Trecroci per il Liceo Nostro di Villa, presenteranno ai genitori assieme alle strutture, ai laboratori, e ai piani di offerta formativa, non appena sarà formalizzato l’iter politico che prevede una deliberazione del consiglio Provinciale, che il Presidente Morabito nella missiva odierna, ha indicato in giovedì 27 maggio,e poi una analoga da parte della Giunta Regionale. Il Presidente del Consiglio provinciale, neo consigliere regionale Giuseppe Giordano, contattato dal Comitato Genitori, ha confermato come già in passato il suo impegno per la risoluzione della problematica e la sua disponibilità nell’inserire la questione nell’odg del prossimo consiglio. Il Comitato Genitori infine auspica che di questi sforzi congiunti tra la Provincia, i comuni di Reggio e Villa, i genitori e gli studenti, si tenga debito conto in vista di una soluzione che agli addetti ai lavori è sempre sembrata la più opportuna, e che in particolare vengano sospesi gli annunciati sorteggi di studenti delle prime classi, fissati per sabato al Liceo Volta e al Liceo Vinci, che a questo punto non avrebbero più motivo di tenersi, in modo da evitare inutili stress alle famiglie. Il timore è che non si sia ormai fuori tempo massimo per far partire quest’anno l’iniziativa, ed allora si potrebbe ormai anche rinviare al prossimo anno, ma siamo sicuri che con un po’ di buona volontà i problemi burocratici si possono superare. Rischio ben peggiore sarebbe quello di far nascere una scuola monca, rafazzonata, illogica, inutilmente costosa e sulla pelle di ragazzi e famiglie, quando la soluzione più indolore è già stata individuata ed ha bisogno solo di tempi tecnici molto brevi per essere praticata.
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| Ultimo aggiornamento ( Sabato 22 Maggio 2010 10:51 ) | ||||



